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    “Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare” 
    Michel Foucault
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    Siamo convinti che il pessimismo diffuso oggi sia esagerato almeno quanto l’ottimismo di ieri, e che la configurazione del futuro dipende in buona parte da ciò che sapremo fare nel presente” 
    M. Benasayag e G. Schmit
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    "Nei periodi di grande cambiamento, quelli che stanno imparando ereditano il futuro, mentre quelli che già sanno sono perfettamente equipaggiati per affrontare un mondo che non esiste più” 
    Eric Hoffer

Chi Siamo

Siamo un gruppo. Aniti, espressione tratta dal dialetto greco-calabro che vuol dire «uniti», non è solo il nome che abbiamo scelto, ma è soprattutto il principio sul quale fondiamo i nostri progetti e sul quale scommettiamo. È l’idea che i gruppi o le comunità di persone, non i singoli individui, facciano meglio. Che insieme, allargando l’orizzonte del possibile e delle capacità di rendere concreti i desideri di ciascuno, si possa provare, sperimentare e, passo dopo passo, costruire ciò che da soli è irrealizzabile.

Siamo un’impresa sociale e ci occupiamo della sperimentazione di progetti e di piattaforme di innovazione sociale. Vuol dire che non “inventiamo” nulla ma vogliamo e cerchiamo di mettere in pratica, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, dei cambiamenti. Trasformazioni che riguardano la sfera del «sociale» e, quindi, i legami tra le persone e tra queste e i luoghi, l’ambiente che li circonda; il modo attraverso il quale, ancora insieme, è possibile rispondere a bisogni che vanno oltre le necessità materiali e la quantità di beni accumulabili per abbracciare nuove esigenze legate alla qualità del tempo libero, ad una nuova forma di cittadinanza fatta di partecipazione attiva e reale, all’identità, alla libera espressione delle proprie capacità. Unite al piacere di uno stare insieme non fine a se stesso, ma che rintraccia e produce senso nella costruzione di nuove realtà quotidiane.

Il nostro è un gruppo costituito in gran parte da giovani e da competenze diverse: economiche, sociali, politiche e giuridiche, informatiche e ingegneristiche. Abbiamo fatto dell’eterogeneità il nostro punto di forza, perché le differenze ci rendono complementari. Ma tra le cose che ci accumuna c’è il nostro essere tutti calabresi. Non amiamo i localismi, ma crediamo in identità locali aperte come elemento di coesione sociale e fattore di civicness, ossia una cittadinanza che guarda oltre i particolarismi e le strategie utilitariste per darsi da fare nell’interesse comune. Questo ci porta ad agire con maggiore interesse sul nostro territorio, nel quale vogliamo continuare a vivere dandogli una mano a ritrovarsi, guardando verso il dentro alle proprie mille risorse, e verso ciò che accade fuori, in un mondo che è già cambiato e nel quale vogliamo giocare la nostra parte.